Sandro Monteleone · Diario di bordo · pagina 01
e tu, cosa rispondi?
la domanda che ti fanno tutti i giorni, e la risposta che ti mette in fila con gli altri
La prima volta che entro in un'azienda faccio sempre la stessa domanda: mi spieghi cosa fate? È la domanda più banale del mondo, e la risposta che arriva è quasi sempre di quattro parole.
Con Giuseppe, che vende case da trent'anni, è andata così. Vendiamo case. Facciamo le valutazioni, gestiamo gli affitti, seguiamo il cliente fino al rogito.
Tutto vero. E identico a quello che avrebbe risposto qualunque altra agenzia della sua zona.
Quando da fuori non si capisce come lavori, l'unica cosa che resta da confrontare è quanto costi.
Cosa gli costava quella risposta
Il proprietario che deve vendere casa chiama tre agenzie. Tutte e tre gli dicono la stessa cosa e gli lasciano lo stesso foglio. A quel punto guarda l'unico numero che capisce al volo, la percentuale, e sceglie il più basso.
Cosa ha davanti il proprietario quando chiama tre agenzie, e cosa gli resta da confrontare.
Giuseppe però lavora in un modo suo, e da trent'anni. Ha addosso una quantità di storie che adesso stiamo mettendo in un libro: trattative salvate all'ultimo, proprietari convinti a scendere di prezzo senza litigare, case ferme da due anni vendute in poche settimane. Solo che tutto questo stava nella sua testa e nelle sue giornate. Fuori arrivava «vendiamo case», come da tutti.
Cosa abbiamo fatto insieme
Ci siamo fatti raccontare come lavora, che è una domanda diversa da cosa fa. Ci abbiamo messo settimane, e non era tempo perso: è il pezzo di lavoro in cui si trova la cosa che gli altri non hanno.
Cosa succede dal primo incontro al rogito, in che ordine. Cosa chiede a un proprietario prima di dargli un prezzo. Come glielo dice, quando la casa vale meno di quanto lui si aspettava. Quante volte lo chiama mentre la casa è in vendita.
Da lì è uscito un percorso fatto di tappe che sono sue e di nessun altro. E gli abbiamo dato un nome:
vendi casa senza stress
Il nome del percorso di Giuseppe, e quello che i suoi clienti ripetono quando ne parlano.
La prima cosa che si vede aprendo vendicasasenzastress.it: non l'agenzia, non i servizi. Il percorso, con dentro lui.
Poi l'abbiamo portato in tutti i posti dove un proprietario lo incontra prima di chiamarlo: il sito, il metodo scritto per tappe, due guide, dodici email, un cartellone in strada. E il libro con le sue storie, che sta arrivando.
Com'è adesso, in concreto
Prima il proprietario incontrava Giuseppe per la prima volta al primo appuntamento, e lo metteva accanto ad altri due nomi uguali. Adesso lo incontra molto prima: legge il percorso sul sito, scarica una guida, vede i video, passa davanti al cartellone. A Cinisello lo fermano per strada, e una volta l'hanno fermato per una cosa che aveva detto in un video.
Il risultato si sente al telefono. La conversazione non comincia più da quanto prendete, comincia da ho visto come lavorate, voglio capire questa cosa qui. Il confronto si è spostato dal prezzo al metodo, e su quel terreno Giuseppe non ha concorrenti, perché quel percorso è suo.
Perché per noi conta più di un logo nuovo
Questo è il pezzo del nostro lavoro a cui teniamo di più, ed è anche la prima cosa che facciamo quando saliamo a bordo di un'azienda: prendere il modo di lavorare che c'è già, tirarlo fuori dalla testa di chi ce l'ha, e farlo arrivare uguale in ogni posto in cui il cliente ti incontra.
Finché sei uno tra tanti, ti scelgono per il prezzo. Quando si capisce come lavori, diventi la scelta ovvia del tuo settore.
Cosa puoi fare tu, in dieci minuti
Ti serve solo un foglio. Scrivi in tre righe cosa succede da quando un cliente ti chiama a quando il lavoro è finito. Non cosa vendi: cosa succede, nell'ordine in cui succede.
Poi rileggile e chiediti una cosa sola: il mio concorrente qui accanto potrebbe firmare le stesse tre righe? Se la risposta è sì, quello non è il tuo modo di lavorare, è la descrizione del tuo settore. Se invece c'è dentro qualcosa che solo tu fai, l'hai appena trovato: è da lì che si parte.
la cosa da smettereRispondere a «cosa fate» con l'elenco dei servizi. È la risposta che ti mette in fila con tutti gli altri, e la fila la vince chi costa meno.
Nella prossima pagina ti porto dentro un consorzio di quindici agenzie immobiliari. Un modo di lavorare ce l'avevano, uguale per tutte, e fuori dalle loro stanze non arrivava. Ti racconto come l'abbiamo tirato fuori, e cosa ci ha detto uno dei soci la prima volta che se l'è visto scritto davanti.
Ci sentiamo la settimana prossima